W E B I N A R gratuito 09 SETTEMBRE 2020 ore 15:30 – Le corrette modalità per affrontare il rischio Covid-19 nelle Società sportive Dilettantistiche – SSD

Comunicato Stampa

IL DIRITTO ALLO SPORT IN SICUREZZA

In questo periodo, dove permane l’emergenza Covid19, giustamente ci si preoccupa della gestione di questo problema nei luoghi di lavoro e nelle scuole, ma vi sono altri luoghi e situazioni di possibile aggregazione che possono esporre sia i giovani atleti che gli adulti (dirigenti, allenatori, addetti vari) a rischi di contagio, quali i centri sportivi, palestre e tutti i luoghi in genere dove viene svolta l’attività sportiva sia in forma agonistica che in forma amatoriale.

E’ opportuno garantire il diritto allo sport così come il diritto allo studio, ma questo può avvenire solo formando gli operatori, specie nel settore dilettantistico dove gli stessi sono soggetti che operano quali volontari.

Non è pensabile garantire l’adozione di idonei protocolli anticontagio Covid19 senza una adeguata formazione e informazione degli operatori, in settore come quello relativo allo sport agonistico praticato all’interno di Associazione Sportive Dilettantistiche che vede un elevato numero di giovani atleti tesserati.

Per questo motivo CNEBIFIR ha deciso di progettare uno specifico corso di formazione dedicato ai Dirigenti, Allenatori, Educatori Sportivi ed addetti vari delle Associazioni Sportive Dilettantistiche o delle SSD, in linea con le previsioni di cui al D.lgs 81/08 e s.m.i., utile quale strumento di gestione operativa per l’adozione di idonei protocolli anticontagio Covid19 all’interno dei Centri Sportivi, ma altresì necessario quale strumento di prevenzione reale.

E’ necessario iniziare a garantire il rispetto delle procedure all’interno dei luoghi dove si svolgono le attività sportive, anche al fine di evitare rischi di sospensioni delle stesse attività e problemi maggiori.

A tal fine Vi invitiamo a partecipare al Webinar gratuito collegandosi al link: httpps://meet.google.com/zzm-xhcy-jgu per il giorno 09 settembre 2020 ore 15:30.

RI-PARTIAMO IN SICUREZZA Formazione Specifica dei Lavoratori Addetti alle Operazioni di Pulizia e Sanificazione negli Ambienti di Lavoro – COVID-19

Ai sensi dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emanati in questi giorni è  OBBLIGATORIO per ogni Datore di Lavoro INFORMARE I LAVORATORI circa il  comportamento da adottare in questa particolare situazione di emergenza. Quindi  fornire INDICAZIONI OPERATIVE, da attuare nel rispetto dei principi di precauzione e  proporzionalità, finalizzate a incrementare, nell’ambiente…

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“Bene le riaperture, ma in sicurezza” L’appello di Gabriele Tullio presidente Confederazione Unione Artigiani Italiani

https://www.ottopagine.it/attualita/217362/bene-le-riaperture-ma-in-sicurezza.shtml

La Confederazione Uai, unione artigiani italiani e delle Pmi, si appresta in queste ore a fornire tutte le indicazioni alle imprese per affrontare la fase 2 quella delle riaperture, ma non trascurando la sicurezza dei lavoratori e della loro clientela.

È proprio per questo motivo che sta offrendo corsi in modalità e-learning attraverso i propri enti di formazione dislocati su tutto il territorio nazionale.

I corsi vanno dall’utilizzo dei Dpi, a tutte le norme comportamentali, non tralasciando la sanificazione degli ambienti di lavoro, con corsi destinati alle strutture non sanitarie dalle tre alle due ore che i dipendenti possono svolgere tranquillamente da casa con un semplice smartphone o un personal pc.

“Riteniamo che la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’adeguata formazione di tutto il personale sia di primaria importanza sia per contrastare il virus, ma soprattutto per garantire la salute di tutti” queste le parole di Tullio Gabriele Presidente Nazionale che accoglie con favore l’iniziativa messa in campo dal Governo attraverso il bando Invitalia che di fatto restituirà 500 euro a dipendente per il Dpi “ritengo che non far gravare i costi della sicurezza Covid sulle imprese sia un atto importante e giusto, le imprese hanno sofferto troppo e tante non riusciranno ad aprire e l’iniziativa va nella giusta direzione”.

Noi come Associazione già da tempo siamo intervenuti con molte imprese per favorire la produzione di mascherine in Italia, così come le visiere protettive e i prodotti per la sanificazione, calmierando i prezzi con protocolli di collaborazione, perché riteniamo che in questo momento ognuno deve dare il proprio contributo.

Questi mesi di chiusura hanno messo in ginocchio il tessuto produttivo del Paese ci riferiamo ad artigiani, commercianti e micro imprese e non possiamo permettere una ricaduta dei contagi con conseguenze disastrose per tutti.