Asseverazione Modello COVID-19

LA RESPONSABILITA’ DEL DATORE DI LAVORO IN CASO DI CONTAGIO DEL LAVORATORE DA COVID 19
CONSEGUENZE RELATIVE ALLE PREVISIONI DI CUI ALL’ART.25 SEPTIES D.LGS 231/01
IL DATORE DI LAVORO POTRÀ ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DEL CONTAGIO INFORTUNIO SOLO A CONDIZIONE CHE SI RIESCA A DIMOSTRARE IL CONCRETO NESSO CAUSALE TRA L’EVENTO E L’OMISSIONE DELLE CAUTELE ANTINFORTUNISTICHE APPARE TUTTAVIA PIÙ PROBABILE CHE A PRESCINDERE DAGLI EVENTUALI EVENTI LESIVI SUI LAVORATORI, IL DATORE DI LAVORO SIA CHIAMATO A RISPONDERE DEL REATO DI CUI ALL’ART 437 C P
POSTO A PRESIDIO DELLA “RIMOZIONE OD OMISSIONE DOLOSA DI CAUTELE CONTRO INFORTUNI SUL LAVORO” TALE NORMA DEVE ESSERE RITENUTA IL CORRETTO FONDAMENTO DELL’OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO DI ADOTTARE OGNI MISURA IDONEA A CONTRASTARE E PREVENIRE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS NELL’AMBIENTE PRODUTTIVO E POTREBBE VENIRE CONTESTATA A PRESCINDERE DAL CONCRETO VERIFICARSI DI EVENTI INFORTUNIO.

 

adozione del protocollo aziendale “APTRAIVA COVID19” quale strumento di tutela
Corretta adozione delle specifiche misure aziendali di
prevenzione riferite all’adozione dei protocolli
anticontagio Covid 19

 

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