HACCP

L’HACCP ovvero l’Hazard Analysis Critical Control Point  è un sistema di autocontrollo igienico-sanitario che interessa il settore alimentare – vendita, produzione e trasporto alimenti – che i Lavoratori del Settore Alimentare sono per legge obbligati ad applicare.

Conoscere  le regole dell’igiene e della sicurezza alimentare è un requisito indispensabile per tutti i profili e le figure che entrano in contatto con gli alimenti e devono adempiere a questa normativa tutte le aziende alimentari che svolgono attività di produzione, preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura, somministrazione al consumatore.

L’operatore del settore alimentare deve assicurarsi che tutto il personale sia a conoscenza dei pericoli (eventualmente) individuati, dei punti critici del processo di produzione, di stoccaggio, di trasporto e/o di distribuzione, delle misure correttive, delle misure preventive e delle procedure di documentazione applicabili alla propria impresa.
I settori dell’industria alimentare devono sforzarsi di fornire informazioni, ad esempio tramite manuali (generali) in materia di HACCP, e di formare gli operatori del settore alimentare, con tanto di certificato HACCP.

Fonte: Linee guide generali della Commissione Europea (Punto 8)

 

Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 193/2007, in data 24 novembre 2007, è stata definita la disciplina sanzionatoria pecuniaria per la mancata o non corretta applicazione dei regolamenti in materia di sicurezza alimentare.

Prima di tutto si evidenzia che sono cambiate le modalità delle ispezioni ufficiali da parte degli organi di controllo. In pratica non verranno più effettuate prescrizioni; al contrario, in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti, saranno effettuate sanzioni immediate.

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