Perché aderire ?

Gli Enti Bilaterali sono istituiti disciplinati dalla Contrattazione Collettiva Nazionale. L’iscrizione del datore di lavoro a un ente bilaterale ed il pagamento della relativa contribuzione sono obbligatorie solo se l’azienda è associata a una delle organizzazioni che hanno stipulato il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato.

Tuttavia, se il contratto collettivo prevede, nella parte economico-normativa, tutele aggiuntive per dipendenti e che una determinata prestazione rappresenti un diritto dei lavoratori, l’iscrizione all’ente rappresenta una delle modalità per adempiere all’obbligo gravante sul datore.

Le imprese che non aderiscono al sistema degli Enti Bilaterali e che non versano il relativo contributo, dovranno corrispondere

obbligatoriamente a ciascun dipendente un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) di € 325 annui, pari ad € 25 lordi a dipendente, per tutte le mensilità (esempio dell’Artigianato).

Il datore di lavoro che non versi né il contributo alla bilateralità, né la quota E.A.R. in busta paga e né eroga prestazioni equivalenti al lavoratore, risulta inadempiente, trovandosi in una situazione di omissione della contribuzione integrativa in questione.

La bilateralità rappresenta un importante strumento di partecipazione sociale, concorrendo a realizzare, con la contrattazione collettiva, la società democratica fondata sull’apporto delle formazioni espressione della società civile, riconosciuta dalla Carta Costituzionale.

Il versamento della Bilateralità a C.N.E.Bi.F.I.R. permette di accantonare risorse finanziarie per la fruizione di una vasta gamma di servizi e adempiere agli obblighi verso i dipendenti.

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